Training in consulenza e terapia sessuale

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La terapia sistemica ed il suo declinarsi nell’accezione socio-costruzionista possiede sia l’epistemologia sia gli strumenti per affrontare il trattamento del disagio sessuale e riteniamo che sia necessario considerare il contesto nel quale inquadrare il disturbo sessuale ed il suo trattamento. Riteniamo altresì necessario sistematizzare alcune idee affinché la sessuologia clinica, che oggi rappresenta la disciplina a cui spesso gli psicoterapeuti anche sistemici si rivolgono per trovare comprensione e strumenti di cura, non sia il pensiero unico nell’ambito dello studio della sessualità umana. La sessuologia tradizionale si presenta come multidisciplinare e può far pensare alla capacità di integrare prospettive differenti. Essa mantiene invece la giustapposizione delle diverse prospettive che poi subordina nel versante clinico alla prospettiva bio-medica.

A chi appartiene la sessualità? O a chi appartiene il disturbo sessuale? Chi ha la sessualità? Chi ha il disturbo? La coppia, l’individuo, la relazione? Possiamo ritenere che tutte e tre queste risposte vadano bene?

Consideriamo la  sessualità come un epifenomeno di un sistema.  Si può pensare come espressione che pur individuandosi nel singolo, sia in realtà un epifenomeno: si genera ed appartiene ad un sistema e ad un contesto. E’  prospettiva  sistemica e socio-costruzionista: la sessualità, il comportamento sessuale, il disturbo sono  epifenomeni in un contesto.  Quando il paziente viene è come se avesse un puzzle e dice che quello che ha non gli piace, chi porta una richiesta spesso porta una valutazione su un suo sentimento o su una sua problematica che lui connota negativamente. Che senso ha? Come si è co-generato? Deve essere stato costruito da vari livelli: relazionale, comportamentale, di attribuzione di significato, dalle emozioni, dalle storie familiari,da tutti quei livelli gerarchici dove ogni tanto si gioca a qual è il contesto e qual è il contenuto che non sono elementi la cui posizione è data una volta per tutte ma sono elementi che ci sono dati per esplorare come, in questa costante contestualizzazione e gerarchizzazione di livelli e di contesti, noi andiamo a trovare come si è co-generato il problema, il suo senso.

Destinatari

Possono accedere al Corso psicoterapeuti, psicologi e medici.

Struttura del corso e articolazione delle attività didattiche

Il corso si sviluppa su due livelli, frequentabili separatamente, e su successive ore di supervisione. Ogni livello si sviluppa in tre giornate intensive.

Al termine del primo livello i partecipanti possono essere già in grado di seguire il modello proposto nel trattamento dei disturbi sessuali.

Alla fine di ogni modulo viene rilasciato un certificato e sul sito del Centro Panta Rei viene pubblicato l’elenco dei colleghi che hanno fatto la formazione con il livello raggiunto.

Le ore di supervisione vengono proposte a tariffa calmierata sia individuali che in piccoli gruppi.

Le giornate di corso si terranno al Centro Bolognese di Terapia della Famiglia dalle 9,30 alle 18,30. Il primo livello il 17-18-19 novembre 2017. Le date per il  secondo livello sono ancora in via di definizione.

 Primo livello : argomenti principali

– Dalla terapia del deficit alla terapia del desiderio e dello sviluppo sessuale;

– Dalle teorie psicosomatiche al corpo come contesto;

– La valutazione: tra setting individuale e di coppia;

– Come esplorare le dimensioni: relazionale , emotiva, semantica/narrativa e corporea;

– Attivazione: la biografia sessuale individuale e di coppia;

– Il concetto di mappa clinica;

– Presentaziodi case history e attivazione dei partecipanti in simulate;

– La mappa clinica piacere-prestazione-desiderio;

– Lavoro sul sé del terapeuta;

– Prescrizioni comportamentali e riflessive.

 

Secondo livello : argomenti principali

– Strumenti di assessment: il profilo sessuale e lo scenario sessuale ideale;

– La mappa delle 3D: dolore, desiderio e dovere;

– Il genogramma sessuale;

– Intimità tra identità e generi;

– Azioni congiunte in terapia sessuale;

– Storie traumatiche e sessualità.

 

Docenti del corso

Antonio Caruso, psicologo psicoterapeuta, fondatore del Centro Panta Rei e direttore della Scuola di Psicoterapia ad Orientamento Sistemico e Socio-Costruzionista, riconosciuto dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia come esperto in sessuologia, riabilitazio-ne psichiatrica, counselling psicologico, psi-cologia clinica, membro di: International Family Therapy Association, European Family Therapy Association, Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale, Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica.

Dott.ssa Valentina Iori: psicologa e psicoterapeuta, formata alla consulenza e terapia sessuale. Didatta della Scuola di Psicoterapia del Centro Panta Rei, membro dello staff clinico e si occupa di bambini, adolescenti, individui e coppie. Esperta nel lavoro sui traumi anche con l’uso DELL’EMDR,  partecipa al progetto sulla violenza, trauma e profughi. Svolge attività libero professionale anche a Varese.

Staff didattico

Dott.ssa. Nicoletta Citterio: psicologa e psicoterapeuta, formata alla consulenza e alla terapia sessuale. Si occupa per il Centro Panta Rei  dell’organizzazione e della promozione del corso di sessuologia e degli eventi ad esso collegati. Allieva didatta della Scuola di Psicoterapia del Centro Panta Rei e membro dello staff clinico, segue in particolare adolescenti, individui e coppie. Svolge attività libero professionale anche a Como.

Costi

300 euro + iva* per ogni livello. Versamento della quota all’atto di iscrizione.

* Qualora variasse la misura dell’Iva, gli importi saranno corrispondentemente adeguati.

Iscrizioni

Per iscriversi è necessario inviare la domanda di iscrizione, corredata da un sintetico curriculum alla segreteria del Centro Bolognese di Terapia della Famiglia, centro@terapiafamiliare.org

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