
UNIVERSITA’DEGLI STUDI DI PARMA
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA
ANNO ACCADEMICO 2007/2008
CORSO DI PERFEZIONAMENTO in PSICOLOGIA della FAMIGLIA
PROBLEMATICHE EMERGENTI NELLE FAMIGLIE CONTEMPORANEE.
INTERVENTI PREVENTIVI E TERAPEUTICI
Direttore Scientifico: Prof.ssa Laura Fruggeri
Responsabili del Coordinamento Docenti: Dott.ssa Nadia Monacelli, Dott.ssa Cristina Chiari.
PRESENTAZIONE DEL CORSO e OBIETTIVI FORMATIVI
Sarà attivato per l’a.a. 2007/2008, su proposta della Facoltà di Psicologia dell’Università di Parma, il Corso di Perfezionamento in Psicologia della Famiglia dal titolo “Problematiche emergenti nelle famiglie contemporanee. Interventi preventivi e terapeutici”. Coerentemente all’art. 16 del D.P.R. n. 162 del 10.03.82, il Corso di Perfezionamento è rivolto a quanti lavorano con le famiglie o si apprestano a farlo (laureati in psicologia e materie affini, psicologi e psicoterapeuti, counselor e mediatori familiari, operatori dei servizi socio-sanitari e dei centri per le famiglie, specializzandi di scuole di psicoterapia), e si propone un duplice obiettivo:
-
fornire, basandosi sui più recenti contributi scientifici, un’approfondita formazione nel campo della Psicologia della Famiglia ampliando le conoscenze teoriche sulle molteplicità strutturali e processuali dei sistemi familiari della società contemporanea;
-
promuovere una riflessione sulla propria pratica professionale attraverso l’esempio e il confronto con esperti nel campo della Psicologia della Famiglia al fine di delineare altri possibili percorsi di intervento.
NB: Il Corso è accreditato ai fini E.C.M.
Programma e calendario del corso di perfezionamento in
PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Anno accademico 2007/2008
Giorno
Ore |
Tema Modulo |
Docenti |
Argomento dell’intervento |
Martedì
15
aprile
10.00-13.00
14.00-17.00 |
Presentazione del Corso
Analisi teorica delle discontinuità
nelle famiglie contemporanee |
L. Fruggeri
N. Monacelli
C. Chiari |
Le molteplici forme familiari e le nostre teorie implicite
Laboratorio di esercitazione sulla relazione fra operatori dei servizi/professionisti e utenti in un’ottica di doppia descrizione
Modelli familiari, cultura della differenza e interventi con le famiglia |
Lunedì
21
aprile
10.00-13.30
14.30-18.00
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Discontinuità nei legami familiari e ricostruzione di nuovi equilibri |
S. Mazzoni
L.Iesu |
Famiglie ricostituite e ricomposte: configurazioni relazionali e ciclo vitale
Verrà argomentata la necessità di orientare glioperatori psico-sociali nella costruzione di una rappresentazione della
famiglia dopo la separazione dei genitori che tenga conto di diverse possibili configurazioni che rappresentano il contesto familiare cui i figli devono fare riferimento. A tal fine viene proposta una soluzione al problema della denominazione distinguendo le famiglie ricostituite da quelle ricomposte. Inoltre, facendo riferimento alla letteratura straniera e ad esperienze di ricerca in Italia, verranno presi in considerazione eventi critici del ciclo vitale delle famiglie dopo la separazione e il divorzio nel loro processo di ricomposizione familiare. In questo contesto verranno discussi alcuni fattori di successo che consentono alle famiglie un adattamento soddisfacente per gli adulti e per i figli. Infine, verranno discussi gli aspetti peculiari della terapia familiare quando ci si confronta con le famiglie ricomposte con particolare attenzione agli "errori" terapeutici che il clinico può fare se non tiene conto della specificità del sistema e si muove con gli stessi presupposti adottati con le famiglie basate su una unica unione di coppia. |
Lunedì
5
maggio
10.00-13.30
14.30-18.00
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A. Mosconi
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Separazione e Mediazione Familiare: la costruzione di un percorso
Il contributo intende affrontare con gli allievi i seguenti temi: a) miti, premesse e paradossi del legame di coppia, b) dal legame di coppia al conflitto: le più frequenti cause di conflitto di coppia, c) la non risoluzione del conflitto come modo di mantenere la propria identità, d) il contributo delle famiglie estese e dei sistemi interagenti (amici, contesto culturale, ecc..) nel mantenimento del conflitto di coppia, e) il coinvolgimento dei figli ed i suoi effetti, f) effetti del sistema giudiziario (giudici, avvocati e periti) e delle sue premesse sulla evoluzione del conflitto, g) la Mediazione di coppia come processo di co-costruzione di possibilità diverse, h) il processo di Mediazione dalle premesse del conflitto agli accordi: i passaggi cruciali, i) premesse etiche e metodologiche del Mediatore. Il contributo sarà corredato da esemplificazioni concrete. |
Lunedì 12
maggio
10.0-13.00
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A. Costanzo
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Separazioni e Divorzi in tribunale: controversie tra genitori e affidamento dei figli.
Il tema che le suggeriamo riguarda un duplice > > aspetto:
- il ruolo e il punto di vista del tribunale in merito all'affidamento
deifigli (nelle sue diverse forme, e in particolare in quella congiunta) neicasi di separazioni conflittuali;
- e come "il tribunale" si pone di fronte ad altre figure professionalichepossono essere coinvolte nel percorso di separazione. |
Lunedì
19
maggio
10.00-13.30
14.30-18.00
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A. Cheli
M.Valdiserra |
Separazioni coniugali conflittuali e patologiche: l'abuso psicologico sui figli, le false denunce di abuso sessuale
I temi trattati sono i seguenti:
- conflittualità genitoriale e disagio dei figli
- diagnosi differenziale: falso o vero abuso?
- valutazione delle competenze genitoriali nelle dispute sull'affidamento dei figli nella separazione coniugale: le fasi dell'intervento
- diritti dell'infanzia e ruolo dei servizi preposti alla tutela dei soggetti in età evolutiva. |
Lunedì
26
maggio
10.00-13.30
14.30-18.00 |
F. Sbatella
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Famiglie e catastrofi: il ruolo delle connessioni familiari all'interno di disastri comuni
La giornata prenderà in esame i vissuti ed i cambiamenti interpersonali emergenti in situazioni drammatiche. In particolare sarà esaminato l'impatto di catastrofi collettive di ampia portata. Sarà messo in evidenza il ruolo che le dinamiche familiari possono giocare per contrastare le esperienze traumatiche. Forte attenzione sarà anche posta alla dimensione interculturale degli interventi, che in alcuni casi possono ben connettersi all'accoglienza in Italia delle famiglie migranti. |
Lunedì
23
giugno
10.00-13.30
14.30-18.00
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Discontinuità fra genitorialità biologica e simbolica |
S. Miodini
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Affido familiare: Interventi e strumenti di servizio sociale per il cambiamento nelle situazioni di disagio familiare
Dopo una relazione introduttiva si svolgerannoesercitazioni su casi in piccoli gruppi seguiti da una restituzione e discussione in plenaria
Nella seconda parte della giornata saranno presentate testimonianza di un'esperienza di gruppo con le famiglie naturali di minori in affido. |
Lunedì
30
giugno
10.00-13.30
14.30-18.00 |
P.Bastianoni
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Nuove forme di “genitorialità”: la costruzione dell’ambiente terapeutico nelle comunità per minori.
L’attenzione sarà focalizzata sulle dimensioni simboliche, reali e affettive che vanno a caratterizzarela capacità (o l’incapacità) di una comunità per minori di realizzare un “ambiente terapeutico” fondato sulla messa in atto di relazioni significative tra adulti e ragazzi in grado di superare, con un forte e consapevole impegno professionale da parte degli operatori coinvolti, ogni logica/intervento di tipo istituzionale/istituzionalizzante. |
Lunedì
7
Luglio
09.00 -13.00 |
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N.Monacelli
C. Chiari
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ESERCITAZIONI
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Lunedì
15
settembre
10.00-13.30
14.30-18.00
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Discontinuità culturali |
C.Edelstein
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Adozioni internazionali e identità mista
L’incontro si propone di illustrare il contesto odierno dell’ adozione internazionale in Italiae di soffermarsi sulle dinamiche relazionali che circondano il bambino e che incidono sullo sviluppo della sua identità mista. In questo contesto lo sviluppo del bambino acquisisce una particolare complessità che può creare conflitti interni anche accompagnati da sintomi di tipo psicotico e problemi relazionali nella famiglia e nel rapporto con i coetanei. Un lavoro di adozione reciproca fra genitori e figli rispetto alle proprie appartenenze consente di entrare in una prospettiva multiculturale che favorisce lo sviluppo dell’identità del bambino anziché la frammentazione degli spezzoni identitari. |
Lunedì
29
settembre
10.00-13.30
14.30-18.00 |
C. Mattea
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Gli aspetti psicologici dei processi migratori
L’incontro si focalizzerà sull’analisi dei vissuti nelle varie fasi della migrazione della famiglia e dell’individuo,con particolare attenzione alle differenze connesse al gendere a come queste si riflettano nei processi, nei vissuti e nelle attese dei migranti. Verrà presentato un modello di lavoro di gruppo basato su un approccio narrativo |
Lunedì
6
ottobre
10.00-13.30
14.30-18.00 |
U. Telfener
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Famiglie immigrate: quali interventi?
Si presenterà: a) una descrizione dell’evoluzione delle domande di aiuto psicologico nella popolazione migrante, b) le varie possibilità di intervento: scuola, servizi e associazioni, c) il lavoro di rete tra i servizi, d) alcuni casi clinici.
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Lunedì
13
ottobre
10.00-13.30
14.30-18.00 |
L. Borghi
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Culture dell’orientamento sessuale: svelamenti individuali e dinamiche familiari
Saranno discusse le dinamiche relazionali e simboliche implicate nella ristrutturazione dell’equilibrio famigliare modificato dalla rivelazione dell’omosessualità di uno dei suoi membri. Saranno descritte, inoltre, le peculiarità delle coppie gay e lesbiche, e la relazione fra genitorialità simbolica e biologica, sottolineandone le ricadute applicative nelle pratiche di sostegno e terapia. |
Lunedì
27
ottobre |
N. Monacelli
C. Chiari |
ESERCITAZIONI
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Mercoledì
12 novembre
10.00-13.30
14.30-18.00 |
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A.M. Gibin
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Adolescenza, famiglia e disturbi alimentari
Si partirà dalla descrizione diagnostica dei Disturbi Alimentari per poi passare aprendere in considerazione alcune dinamiche dei gruppi famiglia che hanno al loro interno persone sofferenti di Disturbi Alimentari. Verranno utilizzati alcuni stralci di sedute di psicoterapia di gruppo, nelle quali le pazienti riportano vissuti relativi ai genitori. Si parlerà del lavoro terapeutico di supporto svolto con le famiglie.
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Lunedì
17 novembre
10.00-13.30
14.30-18.00 |
Famiglia e adolescenza
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M. Coletti
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Adolescenza, famiglia: nuove o vecchie droghe
A partire dai dati epidemiologici e clinici a disposizione, si tratterà del ruolo della famiglia nel caso in cui l'adolescente presenti un uso problematico di sostanze. Famiglia "vittima" della droga o "colpevole" per il suo disfuzionamento?
Passando attraverso questo dilemma, si tratteranno i principali strumenti di intervento per affrontare il problema.
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Martedì
25
novembre
10.00 -13.00
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La parola
ai corsisti…
valutiamoCI
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L. Fruggeri
C. Chiari
N. Monacelli |
Chiusura del corso
L’incontro si prefigura, come un momento di confronto e discussione al fine di chiudere, ma anche aprire, interrogativi ed interessi suscitati durante le lezioni. Inoltre, saranno presentate brevi situazioni lavorative o schede valutative per stimolare all’autovalutazione e l’autopercezione delle proprie difficoltà nella pratica professionale presente o futura/immaginata con le famiglie. |
CURRICULUM STAFF DOCENTI
Paola Bastianoni: Docente universitario, insegna Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Scienze della Formazione, l'Università di Lecce. Si occupa da anni dei processi di analisi e valutazione degli interventi di comunità per minori. Ha pubblicato diversi articoli intorno a queste tematiche.
Agnese Cheli: Psicologa, psicoterapeuta della famiglia ad indirizzo sistemico, specializzata in percorsi diagnostici e terapeutici sui bambini abusati; Responsabile del Centro Specialistico Provinciale contro gli Abusi all’Infanzia Il Faro Azienda USL di Bologna dal 2003; Formatore esperto presso Enti Pubblici, Aziende Usl, Università, Scuole di Specialità sul tema dell’abuso all’infanzia
Cristina Chiari: Psicologa e specializzanda del Centro di Terapia Famigliare Bolognese, è Dottore di Ricerca in Psicologia Sociale con un lavoro sul processo di costruzione dell’identità omosessuale, e si occupa di Psicologia dell’Omosessualità. Collabora con la Cattedra di Psicologia Sociale della Famiglia presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Parma. Nel corrente anno collabora alla ricerca “MODIDI. Survey Nazionale sulla salute di lesbiche, gay e bisessuali” finanziata dall’ISS (www.modidi.org).
Maurizio Coletti: Psicologo, didatta di psicoterapia familiare, si occupa di problemi droga correlati dal 1970. E’ presidente di Itaca, Associazione Europea degli Operatori Prtofessionali delle Tossicodipendenze. E’ Permanent Correspondant per l’Italia presso il Pompidou group del Consiglio d’Europa. E’ consulente del Ministero della Solidarietà Sociale. Si occupa di formazione alla terapia familiare presso l’Istituto Europeo di Formazione e Consulenza Sistemica (I.E.F.Co.S.)di cui è stato Presidente per dodici anni. Svolge attività di formazione e consulenza per Servizi Pubblici e di privato sociale e per Regioni ed EE.LL.
Mirella Valdiserra: Direttore Amministrativo del Distretto Città di Bologna Azienda USL di Bologna, svolge prestazioni di consulenza presso il Comune di Bologna in materiadi procedure giudiziarie relative alla promozione e tutela della maternità e infanzia, coordinatore dell’attività degli Esperti Giuridici assegnati all’area tutela minori.
Antonio Costanzo: Giudice del Tribunale Ordinario di Bologna
Cecilia Edelstein: Psicologa, Etnopsicologa e terapeuta familiare, è presidente dell'associazione Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione () e responsabile della scuola triennale di counseling sistemico pluralista. Formatasi in Israele e trasferitasi in Italia nel '90, da più di vent'anni svolge ricerca, formazione e clinica intorno al tema dei flussi migratori, delle variabili culturali della psicodiagnosi e della comunicazione interculturale in contesti psico-socio-sanitari ed educativi. Ha pubblicato diversi articoli intorno a queste tematiche.
Laura Fruggeri: Psicologa e Psicoterapeuta Familiare Sistemica, è Professore Ordinario di Psicologia Sociale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Parma. E’ Didatta presso il Centro Bolognese di Terapia Famigliare ed autrice di numerosi contributi sul tema.
Anna Maria Gibin: Psicologa psicoterapeuta. E’ formatrice dell’azienda ASL di Parma, Responsabile del centro diurno “Le Viole” e del Programma Psicopatologico Integrato per i Disturbi dei Comportamenti Alimentari. Membro del G.A.S (Group Analitic Society di Londra) eMembro del IGA.Bo (Istituto Gruppo Analitico di Bologna).
Ludovica Iesu: Psicologa, Dottore di ricerca in Psicologia Clinica, Dinamica e dello sviluppo, Mediatrice familiare. Frequenta attualmente il quarto anno della Scuola di Specializzazione presso l’Istituto Terapia relazionale Integrata (ITRI). Collabora con la Prof.ssa M. Malagoli Togliatti allo svolgimento di Consulenze Tecniche d’Ufficio in cause di separazione e affidamento. Svolge attività di Psicologa e Mediatrice Familiare presso la Cura del Girasole ONLUS (Roma).
Silvia Mazzoni: Psicologa, psicoterapeuta familiare, Professore Associato in Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia 1 dell'Università "La Sapienza" di Roma dove insegna, fra l'altro, "Tecniche di osservazione delle relazioni familiari". E’ Mediatore Famigliare presso l’IMReF di cui è socia fondatrice.
Cristina Matteo: Psicologa, etnopsicologa e terapeuta familiare, è membro dell’équipe clinica e didattica dell'associazione Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione.
Coordina il corso di Counseling e Terapieinterculturali del Centro e il progetto “Costruire Ponti” con il Comune di Bergamo , che offre sostegno e aiuto psicologico domiciliare a famiglie di migranti.
Stefania Miodini: Assistente Sociale, Psicologa, Psicoterapeuta; attualmente Responsabile dei Servizi Sociali nel Distretto di Fidenza e, con incarico annuale, Docente della materia “Programmazione dei Servizi Sociali” presso la Scuola di Servizio Sociale di Parma. Formazione: diploma di perfezionamento sulle tecniche di organizzazione dei consultori familiari, presso L'istituto Superiore Di Studi Sociali E Psicologici Di Pescara; training formativo personale alla TERAPIA FAMILIARE, per la durata di quattro anni, presso il Centro Milanese Di Terapia Della Famiglia; partecipazione al Master Per Formatori, gestito da I.S.M.O. (Istituto Per Gli Interventi E Gli Studi Multidisciplinari Nelle Organizzazioni);
Nadia Monacelli: Dottore di Ricerca in Psicologia Sociale (Università di Ginevra), è ricercatrice presso il Dipartimentodi Psicologia dell’Università di Parma. Ha ultimato la Scuola per Mediatori Familiari di Genova. I suoi temi di ricerca riguardano i diritti dei minori in contesti culturali non occidentali e i vissuti delle donne migranti.
Andrea Mosconi: Medico Psichiatra e Psicoterapeuta Familiare Sistemico, è Co-direttore del Centro Padovano di Terapia della Famiglia e Didatta e dell'Associazione Internazionale Mediatori Sistemici (AIMS). E’, inoltre, fondatore della Società Italiana di Counselling Sistemico (SICIS) e socio ordinario della European Family Therapy Association (EFTA) e della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale( SIPPR).
Fabio Sbattella: Psicoterapeuta Didatta, è Docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell'emergenza presso l'Università Cattolica di Milano, dove coordina anche il master "Interventi Relazionali in contesti di emergenza". Nel campo della psicologia dell'emergenza ha coordinato anche il progetto "Emergenza Molise" il progetto "Università Cattolica per i minori dello Sri Lanka". www.unicatt.it/progetto/srilanka.
Umberta Telfener: Psicologa presso la Philadelphia Child Guidance Clinic, U.S.A. e psicologa di ruolo alla USL RM/17(Centro di Salute Mentale), nonché consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale Civile di Roma. E’ consulente all’Istituto San Gallicano Ambulatorio di Medicina Preventiva delle Migrazioni, del Turismo e di Dermatologia Tropicale (Primario, Dott. Aldo Morrone) presso cui svolge un lavoro psicologico clinico con i migranti e formazione all’interculturalità.