NUOVE FORME DI MALTRATTAMENTO DELL'INFANZIA. RILEVARE PER
RI-CONOSCERE E CURARE LE RELAZIONI FAMILIARI

 

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Nuove forme di maltrattamento dell’Infanzia.

Rilevare per ri-conoscere e curare le relazioni familiari

 

Il Rapporto 2002 su “Violenza e salute” dell’OMS, in tema di violenza (psicologica, fisica, sessuale, assistita) sui soggetti in età evolutiva, consiglia l’adozione di un approccio sistemico, ecologico e integrato per organizzare gli interventi di valutazione, diagnosi e cura. Il paradigma di base è quello della complessità poiché la violenza è il risultato di una complessa interazione di fattori individuali, relazionali, sociali, culturali e ambientali. La prospettiva di osservazione adottata incide con modalità significative sul riconoscimento, la valutazione e la cura.

Può accadere che il terapeuta familiare viva una condizione di impotenza o di paralisi nel percorso terapeutico perché le storie familiari esplorate sono ingabbiate in precedenti esperienze di natura traumatica con effetti cumulativi che impediscono il riconoscimento della terapia familiare come risorsa per il cambiamento.

La famiglia maltrattante di rado cerca autonomamente aiuto, più spesso l’intervento di cura è deciso dal sistema giudiziario, che diventa allora uno dei componenti essenziali nel definire il contesto in cui si collocano le azioni terapeutiche.

La sfida, per il terapeuta, è cercare di trasformare in una relazione di aiuto ciò che nasce, spesso, come decisione imposta per la tutela del figlio.

L’obiettivo che si propone questo corso è quello di fornire ai professionisti di formazione sistemica strumenti di lettura per affrontare le patologie delle relazioni di cura familiari che affondano le loro radici nella violenza intrafamiliare e transagenerazionale: una vera e propria arma di distruzione delle relazioni. In particolare, saranno approfonditi i seguenti temi

 

  1. Esperienze Sfavorevoli Infantili come patologia delle relazioni di cura familiari e loro effetti sullo sviluppo.
  1. Fattori di rischio e fattori protettivi dei legami primari: strumenti di valutazione della funzione di parenting familiare maltrattante in una prospettiva sistemica.

 

  1. Principali strumenti diagnostici per la valutazione delle relazioni familiari violente e le conseguenze sul piano dello sviluppo: Parenting Stress Index (R. R. Abidin, 1995), TSCC (Trauma Symptoms Checklist for Children-Briere, 1996).

 

  1. La violenza agita e agente nel conflitto coniugale: strumenti di lettura delle relazioni.

 

  1. Strumenti per valutare e sostenere le relazioni familiari: Disegno Congiunto della Famiglia (Bing, 970), Lousanne Triadic Play Test (Fivaz-Depeursinge, Corboz-Warnery, Carneiro, Wasem, 2002), Test della Doppia Luna (Greco, 1999).

 

  1. Sindrome di Alienazione Genitoriale come grave forma di maltrattamento

 

Analisi di casi clinici.

Il sistema cura – giustizia: vincoli e possibilità

 

 

Modalità di conduzione degli incontri

Ciascun seminario è organizzato in una parte introduttiva teorica cui seguirà visione di materiale clinico portato dai docenti, attivazione in piccoli gruppi di lavoro sui casi.

 

Gli incontri sono condotti da Mariagnese Cheli e Anna Maria Artoni

 

Argomenti trattati

Definizione e descrizione delle forme di maltrattamento, ripercussioni sullo sviluppo del figlio, criteri di diagnosi differenziale, fattori facilitanti –generazionali/intragenerazionali- per lo sviluppo degli stili di maltrattamento, riconoscimento delle risorse familiari, modalità di intervento con la famiglia.

 

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Destinatari: Psicologi, Psichiatri, Neuropsichiatri Infantili, Pediatri.

 

Si prevedono 6 incontri a frequenza bi- mensile nella giornata di sabato, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00 per un totale di 36 ore.

 

Numero iscritti: minimo 12 massimo 20

 

Costo: 650+ IVA

 

Iscrizione: mandare un messaggio via mail con allegato il modulo d'iscrizione all'indirizzo centro@terapiafamiliare.org entro il 20 marzo 2010

 

Sede del corso: Centro Bolognese di Terapia della Famiglia

via Galliera, 11 - 40121  Bologna tel/fax   051/263038

 

 

Breve curriculum dei docenti

 

Dott.ssa Anna Artoni Psicologa e psicoterapeuta, dirigente della Ausl di Reggio Emilia nel settore di Psicologia Clinica ,da vario tempoè responsabile sempre per la Ausl di REdi progetti formativi per psicologi e medici sui temi della Psicologia Psicogiuridica( in particolare sulle tecniche di Valutazione capacità genitoriali ). e Psicoterapia con la coppia e la famiglia in ottica sistemica relazionale.Iscritta nell’elenco dei CTU del Tribunale di Reggio Emilia al n°……..

Tel studio 0522 335540 Tel mob. 3384149008

e-mail artonin@ausl.re.it

 

Mariagnese Cheli psicologa e psicoterapeuta sistemica, dirigente dell’Azienda USL di Bologna, responsabile della funzione clinica e organizzativa del Centro Specialistico Provinciale contro gli abusi all’Infanzia “Il Faro”, ha al suo attivo molteplici esperienze come formatore sul tema della tutela e del maltrattamento dell’infanzia, rivolti a servizi sociosanitari, scuola, università.

Tel Studio 051 4141611 tel mob. 348 2500464


Centro Bolognese di Terapia della Famiglia
via Galliera, 11 - 40121  Bologna tel/fax   051/263038
email- centro@terapiafamiliare.org